Integratori: i sali minerali son più forti insieme alle vitamine

Dopo una primavera che sembra non essere mai arrivata, il pensiero vola già all’estate. Le previsioni iniziano a migliorare, il caldo comincia a farsi sentire. Ed ecco allora che le alte temperature e l’afa torneranno a fare capolino, con tutto ciò che comportano. Soprattutto per chi vive in città, tra mezzi pubblici e asfalti bollenti, in arrivo ci sono anche delle belle sudate e giramenti di testa.

Ma se con il caldo afoso e le alte temperature ci si sente più deboli, soggetti a crampi muscolari e troppo fiacchi perfino per fare un po’ di sport, allora potrebbe esserci nascosta una carenza di magnesio e potassio. È normale: con il sudore eliminiamo grandi quantità di questi sali minerali e, alla fine, il bilancio del nostro organismo è in perdita.

A cosa serve il magnesio?

Il magnesio, per intendersi, contribuisce alla riduzione del senso di stanchezza e affaticamento. Inoltre, il magnesio risulta utile per supportare il metabolismo energetico e la funzione muscolare. Il magnesio partecipa a molte delle reazioni che avvengono all’interno delle cellule: il magnesio è cofattore di più di 300 enzimi. In altre parole? È uno dei più validi aiutanti nel sostenere il fisico quando gli viene richiesto di più, ad esempio durante un allenamento intenso o non appena le temperature si alzano vertiginosamente.

Secondo i Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana, il fabbisogno giornaliero di magnesio di un uomo e una donna adulti è di 170 milligrammi di magnesio. Per i ragazzi e le ragazze tra gli 11 e 14 anni, invece, ci vogliono 200 milligrammi. Ne sono ricchi le verdure a foglia verde, la frutta e la frutta secca, i legumi, i cereali integrali, il cioccolato fondente.

A cosa serve il potassio?

Il potassio, invece, contribuisce soprattutto al mantenimento della normale pressione sanguigna e aiuta la funzione muscolare e il funzionamento del sistema nervoso. Per questo è prezioso in estate, quando a causa del caldo i livelli pressori possono abbassarsi provocando spossatezza, affaticamento e stanchezza generale che possono essere aggravati da un alto livello di stress e dall’abitudine di bere poca acqua.

Nel caso del potassio, l’evidenza scientifica non consente di definire dei valori di fabbisogno quotidiano. Tra le fonti alimentari che ne sono ricche troviamo radici amidacee o tuberifrutta e verdura, cereali integralilatticini e caffè.

Un aiuto dagli integratori

Ma quando l’alimentazione non basta, un valido aiuto può arrivare dagli integratori. Non bisogna soffrire di stati di carenza drammatici per ricorrere a questi prodotti: in generale ci sono alcuni minerali per cui assistiamo a una sotto-assunzione diffusa. Può trarre vantaggio dalle integrazioni di potassio e magnesio non solo chi suda tanto in estate e teme cali di pressione, ma anche chi segue regimi dietetici piuttosto restrittivi.

Soprattutto quelli arricchiti di vitamine

Ottima, in questo quadro, la scelta di prodotti che associano a magnesio e potassio anche le vitamine. L’aggiunta di vitamine è utile perché rinforza ulteriormente l’azione benefica sul sistema nervoso del magnesio. Le Vitamine B1 (tiamina), B2 (riboflavina) e B6 (piridossina) intervengono in numerose reazioni dell’organismo, soprattutto a livello del sistema nervoso e nel mantenimento del benessere psicofisico.

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