Gambe stanche e pesanti

Il problema delle gambe stanche e pesanti è piuttosto frequente. Se non è conseguente a uno sforzo fisico eccessivo – che è una delle cause principali – se ricorre con una certa frequenza o se permane anche dopo il riposo,  il disturbo potrebbe invece derivare da una condizione medica patologica, come un problema a carico della circolazione sanguigna periferica.

Quali sono i rimedi contro le gambe stanche e pesanti?

Nel caso delle gambe stanche, se il problema persiste anche a riposo, fondamentale risulta essere la diagnosi. Sono molteplici infatti le cause che possono determinare stanchezza delle gambe e altrettanto diversi i rimedi. Alcuni accorgimenti possono contribuire ad alleviare i sintomi.

Se il dolore deriva da un eccesso di attività fisica è consigliabile il riposo e l’uso di impacchi freddi.

Per contrastare affaticamento, pesantezza e crampi muscolari, nel caso di insufficienza venosa, è necessario mettere in movimento le gambe per favorire la circolazione e tenere sollevate le gambe durante il riposo.

È inoltre consigliabile bere molti liquidi, consumare frutta e verdura e assumere integratori a base di potassio. È importante evitare il calore eccessivo per gli arti che, favorendo la vasodilatazione, può rallentare il ritorno di sangue venoso al cuore con peggioramento della sensazione di stanchezza.

Per alleviare la condizione si può massaggiare la gamba e favorire la circolazione, ma in alternativa il medico può indicare l’uso di calze elastiche a compressione graduata che riducono la pressione venosa e il ristagno di sangue nei capillari.

Dedicarsi a un’attività fisica moderata e regolare è sempre un ottimo rimedio per la salute cardiovascolare. L’attività dei muscoli delle gambe risulta infatti essenziale per pompare il sangue dalle estremità delle gambe verso il cuore.

Con gambe stanche e pesanti quando rivolgersi al proprio medico?

In caso in cui il dolore sia successivo a un trauma o a una contusione è necessario ricorrere alle cure mediche presso un Pronto Soccorso. In caso di gonfiore a entrambe le gambe, vene varicose e dolore ai piedi è bene chiedere il consulto di uno specialista angiologo, flebologo o chirurgo vascolare.

È sempre consigliato consultare il medico nei seguenti casi, in quanto potrebbero essere correlati a disturbi importanti e potenzialmente pericolosi per il paziente:

  • Se alla sensazione di pesantezza si associa dolore che insorge improvvisamente e non passa dopo tre o più giorni.
  • Se il dolore è associato a febbre, gonfiore o rossore della parte.
  • Se il dolore è acuto o se peggiora.
  • Se è impossibile ogni movimento.
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