Settembre, la prevenzione della pelle con Agorà

Durante tutto il periodo estivo la pelle è sottoposta a molteplici stress che lasciano in eredità secchezza, desquamazione e aridità, ma anche piccole macchie che possono nascondere problemi più seri, da valutare tempestivamente e con attenzione.

Per questo la Società di Medicina e Indirizzo Estetico Agorà lancia la campagna di prevenzione per la salute della cute: per tutto il mese di settembre i medici associati Agorà eseguiranno, su appuntamento, screening gratuiti della pelle, effettueranno una valutazione complessiva dello stato di salute della cute e rilasceranno un referto al paziente unitamente a una breve guida che illustra come prendersi cura della propria cute e come riconoscere le patologie che possono interessarla.

“Il prolungarsi delle ore di luce e l’intensità dei raggi solari sottopongono la cute a stimoli e aggressioni“, spiega il prof. Alberto Massirone, presidente Agorà. “Se a questo si aggiungono sole, vento e salsedine, se si trascorrono le vacanze al mare, sbalzi termici e raggi ultravioletti molto intensi in montagna, soprattutto a una certa altitudine dove lo scudo è inferiore, e smog per chi, invece, ha trascorso l’estate in città, l’eredità sono secchezza, impoverimento cutaneo, in qualche caso macchie e discromie”.

Per questo a settembre la pelle ha bisogno di un attento check up per valutarne l’idratazione, la quantità di sebo prodotto, il pH e la presenza di eventuali macchie e la loro natura e stabilire di conseguenza un programma di cura su misura e mirato alle esigenze specifiche del singolo individuo in quel preciso momento.

Da qui l’iniziativa di Agorà di promuovere una campagna di sensibilizzazione e prevenzione, per dare a tutti la possibilità di una visita e un consulto gratuiti da parte di un professionista, un medico diplomato presso la scuola quadriennale di Medicina a indirizzo estetico Agorà”.

Durante la visita il medico estetico, oltre a valutare i parametri suddetti di idratazione, pH ecc., effettuerà un’analisi della cute attraverso strumenti specifici come la luce di Wood per evidenziare eventuali macchie cutanee.

Lo scopo di questa campagna è infatti quello di valutare non tanto l’aspetto estetico quanto lo stato di salute della pelle e intervenire per tempo al fine di prevenire l’evoluzione in patologie quali ad esempio melasma e cloasma, rilevare eventuali neoformazioni che, ove necessario, richiedere un approfondimento dermatologico.

“Nel contempo”, spiega il prof. Massirone, “il medico estetico potrà prescrivere al paziente, qualora fosse necessario, un programma di integrazione e rigenerazione, per ridare alla cute nutrimento, idratazione profonda, elasticità e dinamismo, anche in vista della stagione invernale, durante la quale la pelle è sottoposta a freddo inteso e aggressioni esterne”.

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